IL MIRACOLO... DELLA CORTE DEI MIRACOLI
A volte l’esaltazione estatica ti coglie quando meno te l’aspetti.
Questo week end è accaduto nel più improbabile dei luoghi: il Country Pub di Albaredo Arnaboldi (forse il locale non si chiama nemmeno così).
Il Country Pub non è propriamente il luogo dove ti aspetti di fare la miglior bevuta di birra del mese (solo Beck’s in bottiglia da uno squallido frigo dei gelati) o dove ti aspetti di ricevere l’illuminazione divina (in capo artistico chiaramente). Ma questa è la vita e ogni tanto Dio (o Manitù…o Allah o chi per esso) manifesta la propria potenza ispiratrice quando meno te l’aspetti (ehm….forse mi son fatto leggerissimamente la mano…ma comunque volevo esprimere al meglio il mio stupore).
Tutto è cominciato verso la fine di gennaio di quest’anno quando, inaspettatamente, ho ricevuto una mail che invitava ad assistere ad un fantomatico concerto di una ancor più fantomatica banda chiamata Corte dei Miracoli in un ancor più fantomatico luogo chiamato Pairana.
Non era stato il solito concerto di una tribute band dei Modena City Ramblers. C’era un po di Cisco mescolato con i Folkabestia, con batteria, flauti traversi, violino, percussioni e tanto divertimento.
Nonostante si trovassero al Gnoccone Pub han suonato come fossero a San Siro. E anche se si trattava di musica acustica poco c’è mancato che non saltasse per aria tutto il locale.
E’ stato bizzarro e nello stesso tempo toccante. La maggior parte dei musicisti probabilmente non si sarebbe sbattuta più di tanto per intrattenere il modesto pubblico del Gnoccone o del Country pub. Invece tutte e 2 le volte che li ho visti mi è capitato di sentirmi coinvolto.
Spesso ad un concerto guardiamo, ascoltiamo e ci perdiamo dietro ai fatti nostri, e che il gruppo suoni bene o suoni male, conta poco. Può essere davvero un’esperienza solitaria. Con loro invece ti senti parte della musica e delle persone con le quali l’ascolti.
Vorreste sapere la scaletta del concerto? Rien à faire. Dovrete farvi il vostro bel giretto al Thunder Road di Codevilla per vederli e sentirli di persona (apriranno il concerto dei Modena City Ramblers). E se siete tra quelli che ad ogni concerto chiedono a gran voce Contessa con loro avrete l’occasione di dare libero sfogo alle vostre tonsille e cantarla a squarciagola. Vorreste perdervi una simile opportunità?